di Emidio Silenzi
La convenienza economica: il prezzo, puo’ per intero essere recuperato da risparmi addirittura superiori al costo sostenuto per l’acquisto, ad es. Attraverso finanziamenti a fon doperduto i.S.I. E/ o sconti immediati sui premi inail( ot 23). Se lo strumento e’ correttamente utilizzato riduce, se non elimina, la responsabilita’ del datore di lavoro nella determinazione degli infortuni.
Si riducono gli infortuni, quindi le assenze dei lavoratori in azienda e quindi anche la detrmi nazione del tasso specifico da applicare all’a zienda in applicazione del principio del bonus / malus sul premio inail da pagare.( Ot 22). Migliora il benessere organizzativo e migliora la fedelta’ dei propri dipendenti. Migliora il rapporto con clienti e fornitori. Il sistema di gestione puo’ essere modulato in base alle specifiche esigenze dell’azienda. Il sistema di gestione puo’ essere totalmente gestito in proprio dall’azienda senza bisogno di un amministratore esterno di sistema o di organismi interni di valutazione. Il datore di lavoro ha certezza che le prescrizioni contenute nel dvr sono attuate facen do venire meno, o attenuate, le sue responsabilità’ dirette. Presentazione del s.G.S.L. Il documento valutazione rischi (d.V.R.) Costituisce il documento attraverso il quale il datore di lavoro certifica la valutazione dei rischi nella sua azienda.
Dal 2013 tale documento e’ obbligatorio per tutte le aziende, infatti non e’ piu’ attualmente possibile, per le piccole aziende, adottare l’autocertificazione. Il d.V.R. Da solo non e’ sufficiente per escludere la responsabilità’ del datore di lavoro se il datore di lavoro non ha accompagnato il d.V.R.
Da specifica formazione per tutti i lavoratori dipendenti. Infatti, la cassazione con sentenza del 8 giugno 2015 ha precisato che l’obbligo della formazione e’ anche in capo all’eventuale preposto. Questa e’ solo una delle sentenze riguardanti la materia della sicurezza che, spesso, vedono datori di lavoro, r.S.P.P., Delegati (preposti e dirigenti) condannati per il mancato rispetto delle norme sulla prevenzione e cio’ non gia’ perche’ le norme non siano formalmente recepite nei documenti che la legge prescrive di tenere, ma proprio perche’, a quanto formalmente recepito, non e’ stata data specifica attuazione.
Confermata da recente accordo stato regioni che prevede un obbligo di formazione anche per il d.L e per i dirigenti , dunque per tutto il management Il sistema.
Di qui l’esigenza di fornire al management aziendale uno strumento agile che consenta un tempestivo controllo su quanto non conforme presente in azienda. Il sistema è piuttosto semplice e consiste nel collegamento informatico del d.V.R. Al sistema di gestione e quest’ultimo sarà perfettamente integrato con l’organizzazione aziendale non essendo così necessario alcun aggravio di lavoro per il personale già operante in azienda. Il datore di lavoro, cioè, non dovrà fare alcuna modifica organizzativa: sarà il sistema di gestione che si adeguerà alla struttura organizzativa aziendale. Infatti il sistema di controllo direzionale garantisce l’efficacia del sistema di gestione della sicurezza in quanto trasforma le prescrizioni contenute nel d.V.R.
In sintetiche e facilmente gestibili schede di rischio atte a dare attuazione alle prescrizioni contenute nel dvr. Sarà poi il datore di lavoro, attraverso lo strumento che si propone, a garantire l’attualità del sistema di gestione attraverso il pieno governo della tempistica.



